Book club di luglio, la casetta di Alice nel paese delle meraviglie

book club luglio

Non so se ti ho mai raccontato che mi piace tantissimo il cinema, inteso proprio come locale! Mi piace vedere i film ma non in tv, si guardo anche la televisione, ma andare al cinema a vedere un film, mi piace tantissimo! Mi piace andare in centro a Belluno nel cinema storico della città, sedermi nelle poltrone rosse assieme a tutti gli altri spettatori ed immergermi nella storia che le immagini mi racconteranno.

I primi film che ho visto al cinema li ho proprio visti qui e sono stati i classici Disney, mi ricordo soprattutto Biancaneve, Bambi ma più di tutti ho adorato la Sirenetta. Anche a casa guardavo i classici e mi ricordo che dopo aver visto il film arrivava sempre il libro, con le illustrazioni tratte dalla pellicola, della storia appena vista. Il film che in assoluto ho visto più volte è Alice nel paese delle meraviglie. In questo mese di luglio mi sono immaginata come Alice, seduta sotto ad un albero, mentre leggevo il mio libro assieme alla fidata casetta e così ho deciso di fare proprio il Book club delle casette dedicato ad Alice. Marta e Carmen della libreria Le due zitelle hanno trovato una splendida edizione di Alice nel paese delle meraviglie Di Lewis Carroll da colorare, è il Coloring book di Alice nel paese delle meraviglie di Magazzini Salani! Ha dei disegni bellissimi tratti dalle illustrazioni originali della prima edizione del libro del 1865 e sono fatte da John Tenniel. Io la trovo un’ottima idea per passare qualche ora estiva di relax, secondo me piacerebbe anche ad Alice!

Alice cominciava a essere proprio stufa di starsene lì seduta sull’argine, senza far niente; un paio di volte aveva sbirciato il libro che sua sorella stava leggendo, ma non c’erano né figure né dialoghi: “E a che serve un libro,” pensò Alice, “senza figure e senza dialoghi?”

book club luglio

La storia di Alice la conosci bene ma è sempre sorprendente come il libro, sia così diverso e bello rispetto ai film che ne sono stati tratti. Dalla Disney a Tim Burton ognuno ha preso di Alice quello che più gli piaceva ma il libro ci restituisce le sue avventura autentiche. Alice nel suo meraviglioso viaggio incontrerà il Coniglio Bianco con gli occhi rosa, il Cappellaio Matto, la Lepre Merzolina, il piccolo Ghiro, la Duchessa, la Finta Tartaruga, il Grifone, la quadriglia delle Aragoste, i biscotti che rimpiccioliscono e i funghi che ingrandiscono, la Duchessa, la cuoca che usa troppo pepe, ed infine il Re e la Regina di Cuori… “Tagliatele la testa!”. Il meraviglioso viaggio ci porta in un mondo incantato dove tutto sembra avere ben poco senso, infatti Alice è messa alla prova ma ad ogni provocazione cerca di cavarsela al meglio. Questo libro si può leggere tutto di un fiato oppure un capitolo alla volta ogni tanto, ogni pagina è un nuovo inizio, ogni personaggio ci viene sempre presentato come fosse l’inizio di una nuova storia. Alice nel paese delle meraviglie va letto sdraiati in un prato fiorito, sotto ad un albero, senza fretta e senza la necessità di trovarci un qualche significato nascosto:

“Se non c’è nessuno significato… questo, sapete, ci risparmia un mucchio di guai, perché non abbiamo più il bisogno di cercarne uno.” disse il saggio Re.

i timbri delle casette

I timbri della casettina e della micro-casetta di Alice li ho scelti senza grandi dubbi, ma erano troppi! Dai miei cassettini di legno ho preso: un coniglio, una serratura, un cuore, una tazza, una teiera, due corone reali, un gatto e una bimbetta. Alla fine ho scelto la Regina di cuori, una delle tazze usate dal Cappellaio Matto, la serratura e il Coniglio bianco ritardatario. Le avventure di Alice iniziano proprio perché, incuriosita da un Coniglio che corre dicendo “Oh Dio! Oh Dio! Arriverò troppo tardi!”, decide di seguirlo e si infila in una tana che la porterà in un regno strabiliante che Alice intravede da una piccola serratura che teta di aprire. Il Cappellaio Matto svelerà alla sua ospite inattesa una grande verità già anticipata dal Gatto del Cheshire: nel paese delle Meraviglie sono tutti matti compresa Alice, altrimenti non lo avrebbe mai visitato! Le avventure di Alice finiscono proprio quando la Regina di Cuori decide che sarà la testa della Grande Alice, sta per finire la magia di biscotti e funghi e Alice sta per tornare nella sua dimensione reale, a ruzzolare.

“Micio del Cheshire, potresti dirmi, per favore, quale strada devo prendere per uscire da qui?”
“Tutto dipende da dove vuoi andare,” disse il Gatto.
“Non mi importa molto…” disse Alice.
“Allora non importa quale via sceglierai,” disse il Gatto.
“…basta che arrivi da qualche parte,” aggiunse Alice come spiegazione.
“Oh, di sicuro lo farai,” disse il Gatto, “se solo camminerai abbastanza a lungo.”
Alice sentì che tale affermazione non poteva essere contraddetta, così provò con un’altra domanda: “Che tipo di gente abita da queste parti?”
“In quella direzione,” disse il gatto, agitando la sua zampa destra, “vive un Cappellaio: e in quella direzione,” agitando l’altra zampa, “vive una Lepre Marzolina. Visita quello che preferisci: tanto sono entrambi matti.”
“Ma io non voglio andare in mezzo ai matti,” si lamentò Alice.
“Oh, non hai altra scelta,” disse il Gatto: “qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.”
“Come lo sai che sono matta?” disse Alice.
“Devi esserlo,” disse il Gatto, “altrimenti non saresti venuta qua.”

Il tetto delle due casette è un omaggio a Cinque, Sei e Sette le tre sbadate carte delle Regina di cuori che hanno piantato un roseto bianco al posto di quello rosso e che prima della partita di croquet con i fenicotteri, dipingono con la vernice rossa le candide rose. Le casine e le micro-casine del segnalibro sono bianche con dei pois rossi, come le rose che le tre carte non sono riuscita a finire di dipingerle 😉

book club luglio

 

Cosa mi piace di Alice nel paese delle meraviglie

Mi piacciono veramente tante cose di questo libro! Mi piacciono i significati che non ci sono ma che è facile trovare. Come dice il Re, vogliamo dare a tutto un suo perché ma forse, alle volte, sarebbe meglio non farlo. É vero, alle volte ci si arrovella a trovare spiegazioni a cose che invece succedono e basta e saremmo molto più felici se le lasciassimo andare così come sono venute (grande insegnamento!). Il libro di Lewis Carroll va letto nello stesso modo di come il Coniglio Bianco deve leggere la sentenza del processo per le crostate:

Il Coniglio Bianco si mise gli occhiali.
“Da dove devo iniziare, col permesso di vostra maestà?” chiese.
“iniziate dall’inizio,” disse il Re con tono solenne, “e andate avanti fino alla fine; e lì fermatevi.”

e non è anche questo un saggio consiglio? Me lo ricorderò quando i lavori da fare saranno così tanti da mandarmi in panico, respira, inizia dall’inizio e vai avanti fino alla fine! Alice nel paese delle meraviglie, lo avrai capito, è una delle storie che più mi piace sentire e ora mi è venuta voglia di rivedere il classico Disney, chissà se in questa estate riuscirò ad esaudire questo mio desiderio. Nel frattempo mi riprometto di sognare un po’ ad occhi aperti, di trasformare quello che vedo in possibili e bizzarri personaggi del mondo di Argille, che come sai ama un po’ la follia e la meraviglia!

book club luglio

ISTRUZIONI PER L’USO
Le casette Book club, come tutti i mesi, sono in edizione limitata. Ce ne sono solo due, una la trovi qui nello shop e una la puoi acquistare direttamente da me in Laboratorio. Ma non arriverà da sola! La casetta, che rispetto alle sorelle, adora più stare sulla tua libreria che non in viaggio, arriverà accompagnata da un segnalibro decorato con una casetta Book club in miniatura così, quando la maggiore deciderà di seguirti nei tuoi viaggi avrai sempre una mini casetta che veglierà i tuoi libri preferiti. Le casettine Book club, prima di arrivare nella tua libreria, si sono fatte un giro da Marta e Carmen alla Libreria Le due Zitelle per scegliere un nuovo libro per la libreria e le due super librarie hanno scovato l’edizione da colorare. Io già mi vedo in giardino con il libro e la mia scatola di pastelli con le casette che mi suggeriscono come colorare i personaggi! E se vuoi fare un bel regalo, prendi da loro il libro, da me la casetta e ti faremo una bella confezione!

Ora ti lascio con le casette ad inseguire il Coniglio Bianco, e … presto presto non essere in ritardo!